venerdì 14 marzo 2008


Esco,non esco,
chiamo qualcuno;
ci vuole ancora per i fiori di pesco,
se esco non incontro nessuno.

Cosa faccio nella solitudine,
dormo sotto il sapore del vino,
dormo per qualche non gratitudine,
eppure giro col capo chino.
Cosa succede?
E'il mondo che cambia
o la mia generazione che non crede,
eppure il messaggio si innalza
sopra la sabbia.
Nessuno crede,
Dio è qua
ma la gente fa finta,non vede;
il capitalismo è già nelle loro mani,è là.

Il vento soffia forte,
non c'è però aria di cambiamento,
soffro nella mia corte,
e non ho nessun cambiamento.
Le mie parole sono favole,
però sono il primo,
esprimo che non sono parole,
ma resto sempre infimo.
08-10-2005
Ramon

giovedì 13 marzo 2008

La situazione è strana,
la "borghese"gente ha paura,
qualcosa si smuove,
il vento gira da qualche altra
parte.
I "vecchi"si gustano le macchine lucide,
i loro figli parlano a "vampera",
il popolo li schernisce,
e loro si arrabbiano;
SI!Il vento è proprio girato!

01-10-2005
Ramon

mercoledì 12 marzo 2008

RIFLESSIONE


Chiuso entro quattro mura,
il mare risuona le sue onde,
con una certa cura
accarezza le sue sponde.

Vivo tra i vegetali,
esseri umani extraterrestri,
non sono vitali,
topi nei canestri.
Il sole,illumina la mente,
il rumore industriale,
nella strada il tenente,
nello stomaco il maiale.
Vino buono con le pesche,
digestivo con la mariayuana,
sempre senza soldi nelle tasche,
mi nascondo dietro una bandana.
Genitori rompicoglioni,
maestri di vita antica,
mamma che tormentoni!
Sorretti solo da una "pica".

Ah!La musica;
integratore naturale,
è solo lei la mia amica,
il mio mineral sale;
circondato da capitalisti,
antipatici e conformisti,
vigliacchi e fessacchiotti,
etero e ricchioni.
Rifletto la luce,
il sole e la luna;
la notte fa da duce;
non sono molte ma solo una.

Le notti diverse,sparite,
ogni notte la noia
domina;le persone tradite,
non esiste più,la gioia;
la semplicità;
la normalità;
l'umiltà;
e perché no anche la viltà;
sono vile
ma anche onesto;
ho bisogno di ricaricar le pile
devo essere veloce e lento.

Ora chiudo,
sonnecchia in un sogno,
sesso crudo
chiuso in bagno.
Ramon

14:17

09-08-2005

martedì 11 marzo 2008


Sublime ritorno
infinita attesa,
ricorso atteso,
interminabile discesa
per una fortuna salita.
Ramon
07-07-05

domenica 9 marzo 2008

BREZZA


Brezza sento finalmente
caldo;sapor di vento,
pace nella gente,
come EDEN DELL'ANTICO TESTAMENTO.


Acqua azzurra,acqua chiara
cantava BATTISTI nella sua lirica.

venerdì 7 marzo 2008

martedì 4 marzo 2008

LIEVE


Forse davvero ci piace,
si ci piace di più
oltrepassare il volo
più in alto che mai;
meglio che nel perdersi
in fondo all'immobile;
meglio che sentirsi forti
nell'abile;
Forse sicuro è il bene
più radioso che c'è;
Lieve svenire
per sempre persi dentro
di noi;
Meglio che perdersi in fondo
all'immobile;
Meglio che sentirsi forti
nell'abile;
Forse davvero,ci piace
si ci piace di più.


IN ONORE AI MARLENE KUNTZ.
EGREGIAMENTE CANTATA DA GIOVANNI LINDO FERRETTI.

domenica 2 marzo 2008

GEMMA NOTTURNA


Posarsi sulle tue gambe
è come il cielo offuscato di
notte;

Cortigiana questo è il tuo
nome,
piccola vittima del progresso
e del moderno,

gli uomini li vuoi sotto di
te:non mi avrai,
non mi avrai mai.

Mi hai posseduto una
volta,io tentato
dal tuo viso dolce
smascherato di malizia e
superbia;
Allontanati da me;
Avvicinati a me,
non so cosa fare,
hai fatto soffrire uomini
sensibili;

Che davvero s'erano
inginocchiati a te
piccola belva umana.

I tuoi sguardi
ecco,quello che mi manca,
il tuo sguardo prima di
baciarmi,
la tua lingua è l'Eden,

il tuo seno le vette più
alte del mondo,

le tue gambe sono lo
scorrere del tempo,

decisamente senza di te.